lunedì 1 luglio 2013

Coppetta Metruale questa sconosciuta!

Eccomi quì giovani donne ( e non ) finalmente dopo mesi di ricerche, informazioni e letture varie mi son decisa ad affrontare un argomento che ci tocca molto da vicino, il delicato periodo delle metruazioni!

Quel momento in cui tutte noi chi più chi meno si ritrova ad affrontare, dolori di varia natura nonch'è la fastidiosa incombeza dell'uso degli assorbenti ( siano essi esterni che interni ) con la relativa continua paura di sporcarsi ( specie in pubblico ^^' ), ebbene ho da poco scoperto che abbiamo anche un'altra alternativa in proposito ... un'alternativa ecologica, economica ma soprattutto igenica e sicura!

LA COPPETTA MESTRUALE!!!


Sicuramente già solo il nome potrebbe far storcere il naso a molte di voi, devo ammettere che è successo anche a me la prima volta che ne ho letto in internet senza contare quando ne ho vista una foto XD ...




... non fatevi spaventare e ve lo dice una che non è mai riuscita neanche una volta a mettere un assorbente interno!


Direi che la cosa migliore è partire dall'inizio, la coppetta mestruale come dice anche il nome è una coppettina a forma di imbuto che va posizionata in vagina come un assorbente interno, ma a differenza di questo non assorbe ma  raccoglie in sè il sangue per poi essere svuotata, una volta piena, all'esterno.


Molte potrebbero essere dubbiose sulla sicurezza e l'igene di un prodotto così diverso dal classico tampone, andiamo quindi  ad analizzarne le caratteristiche!


Come si può notare dalla foto la sua lunghezza è poco più di un tampone, gli assorbenti, interni ed esterni però vengono trattati con sbiancanti chimici e fibre sintetiche, che spesso, possono provocare allergie, fastidi e bruciori; inoltre, il materiale di punta degli assorbenti è il rayon, fibra ad alto potere assorbente e meno costoso del cotone, ma la principale causa possibile di sindrome da Shock Tossico (TSS http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_da_shock_tossico  ) starebbe proprio nella sua alta possibilità di impregnamento, differentemente la coppetta è fatta in silicone anallergico, silicone platinico o elastomero termoplastico (TPE) (che non fanno proliferare alcun tipo di batteri ) ed è generalmente ben tollerata anche dalle donne allergiche o con pelle molto sensibile, in quanto i materiali costituenti devono essere biocompatibili, inoltre non è mai stato associata alla TSS.


Un'altra domanda che vi starete ponendo adesso è sicuramente, ma come va messa questa fantomatica coppetta?

Prima di tutto la coppetta va sterilizzata facendola bollire in un pentolina pieno d'acqua per circa 20 minuti, fatta quindi raffredare si può passare al suo utilizzo!


A mani pulite si passa a piegare la coppetta ( che più o meno morbida prende la piega facilmente ) e nella posizione che si ritiene più comoda ( in piedi, sul WC, ect.. ) la si infila in vagina dietro l'osso retropubico puntandola verso la schiena e tenendola chiusa fino al suo completo inserimento spingendola il più su possibile, poi tenendola dal culetto va leggermente ruotata per facilitarne l'apertura anche se in molti casi non è necesario; per assicurarsi che sia realmente aperta basta passare attorno al suo diametro con un dito e sentire se tiene la forma arrotondata, la coppa tende a posizionarsi corretamente da sola poco più su dell'ingresso della vagina  ( a chi ha la crevice alta invece un pò più in alto )e si mantiene ferma grazie al suo effetto ventosa ( che si elimina facilmente grazie ai buchini sul suo bordo ).

L'inserimento grazie alla lubrificazione dovuta al sangue mestruale non sarà difficile ma può essere di aiuto bagnarne un pò l'esterno per renderla più scivolosa ( senza però lasciare ristagli al suo interno ).

Esistono vari metodi di piegatura per la coppetta, ogn'una andrà a trovare quello con cui si trova più a suo agio, le due principali sono: la piegatura a U e quella a Tulipano.

Sotto la foto della spiegazione visiva facile da comprendere.


questa di seguito è invece lapiega a S


nel video inserito sotto sono spiegati 9 modi diversi di piegare la propria coppetta, a voi la scelta!! ;)




Nel momento in cui sarete riuscite a mettere la coppetta questa può essere tenuta 4/8 ore prima di svuotarla ( secondo il proprio flusso ) fino ad un max di 12 ore!

Le coppette possono avere un gambetto, una pallina o un anellino come aiuto per il recupero e a seconda la posizione che adrà a prendere questo potrebbe dover essere accorciato o anche rimosso per evitare che possa darvi fastidio all'ingresso della vagina, non preoccupatevi però anche se vengono rimossi la rimozione della coppetta è molto semplice e facile, basta solo un pò di pratica!

Ora andrò a spiegare come si effettua l'estrazione: 


prima di tutto pulirsi le mani ecome per l'inserimento mettersi nella posizione che ritenete più comoda ( in piedi, sul WC, ect.. ), spingete con i muscoli pelvici, come per andare in bagno, in modo che la coppetta raggiunga l'ingresso della vagina e con due dita afferratela per il culetto schiacciandola leggermente, eliminerete il sottovuoto, tiratela quindi lentamente muovendola da un lato all'altro finchè non esce conpletamente fuori. Un piccolo trucco è quello di mantere la spinta del basso ventre per l'intera operazione e quando sta per uscire il bordo stringere anche questo mooolto delicataente in modo che si riduca di larghezza ( non troppo così da evitare che si rovesci il suo contenuto anzi tempo ). 

 Appena l'avrete estratta basta svuotarla e sciacquarla con un pò d'acqua ( per questo è utile portare in borsa se si è fuori una bottiglietta )e almeno una volta al giorno lavarla con un detergente intimo delicato, la si può anche asciugare va comunque evitato come detto sopra ristagni al suo interno e reinserila.

Tutta l'operazione va fatta con tranquillità, lentamente e senza fretta ... come del resto anche l'inserimento!

Può sembrare una cosa complicata e difficile chi l'ha usata dice che come per tutte le cose è solo questione di abitudine e di pratica ... un pò come quando metti per le prime volte le lentine, se fai le cose con fretta e tensione non risolvi nulla, ma quando sei abituato riesci a metterle e a toglierle in niente! 

 Quando il ciclo sarà finito e dovrete riporre la vostra coppetta basterò che la bolliate nuovamente in abbondante acqua per 20 minuti e la conserviate nel proprio sacchettino e scatolina ( mi raccomando niente sacchetti di plastica! )


Ora c'è una piccola digressione da fare e cioè alcune informazioni sulla cervice!

La cervice è il pratica il collo dell'utero cioè quella parte che collega la vagina al copro dell'utero e durante dutto il ciclo mestruale si può trovare più in alto o più in basso rispetto all'ingresso della vagina.
Se si esplora l'interno della vagina si arriva a toccare la parte finale della cervice, con al centro un piccolo buco. La posizione e la consistenza della cervice cambiano a seconda della fase del ciclo, e anche questo elemento può servire per monitorare l'ovulazione.

Nella prima parte del ciclo e dopo l'ovulazione la cervice è bassa, dura e chiusa. In questa fase, cioè, la cervice sporge in vagina e può essere raggiunta facilmente con le dita.

Invece in prossimità dell'ovulazione, con l'aumento degli estrogeni, la cervice diventa difficile da raggiungere con le dita.

Nel momento in cui inseriamo la coppetta la posizione corretta che dovrà assumere è questa!




 Se invece la si spinge troppo in su come per un tampax si rischia di superarla e di avere conseguente perdita di sangue perchè questo non viene più raccolto!


Comunque non tutte le donne hanno la cervice nella stessa posizione c'è chi l'ha più bassa chi più alta, questo è determinato anche da eventuali parti naturali o interventi specifici che alterano l'elasticità dei tessuti!



Marche e misure delle Coppette!!

Prima di parlarvi dei modelli e delle marche di coppette che esistono mi sembra doveroso fare una precisazione.
 Le coppette mestruali furono sviluppate negli anni 30 ed entrarono in commercio per circa la stessa durata dei primi tamponi,commercialmente però il tampone risultò essere un prodotto più valido poiché le clienti hanno bisogno di riacquistarlo, e anche a causa dei numerosi tabù dell'epoca!
Nel 1932 Leona W. Chalmers depositò il brevetto di quelle che è oggi l'attuale coppetta, solo nel 1980 però quest'invenzione trovò terreno fertile per proparasi  grazie a The Keeper, una coppetta riutilizzabile in gomma naturale che ancora oggi una delle coppette più conosciute e vendute negli Stati Uniti.



In commercio è possibile trovare varie tipologie di coppette mestruali, di diversa forma, lunghezza, capacità e morbidezza, adatte a donne/ragazze che hanno partorito e no!



La scelta della più adatta dipende da diversi fattori: l’età, la conformazione fisica, l’aver partorito, l’aver avuto o meno rapporti sessuali e l’intensità del ciclo mestruale. In aggiunta a questi, può esserci anche un fattore estetico: sono infatti molte le marche che offrono coppette mestruali di diversi colori.
Se si è molto giovani, se non si ha partorito in maniera naturale o se si ha un ciclo scarso, è meglio scegliere la taglia più piccola della coppetta preferita.
Mentre chi ha sopra i 30 anni, ha partorito o ha un ciclo abbondante deve prediligere una taglia più grande e capiente!
la morbidezza o meno va invece scelta in base alla tonicità dei muscoli vaginali, e se si fa sport.

Alcune marche possono essere acquistate in farmacia, parafarmacia e sanitarie, o nei Naturasì; altre invece solamente tramite internet dal sito della casa produttrice o su E- Commerce online!

Ecco di seguito un elenco delle principali marche in commercio ( che andrò successivamente ad aggironare )

Divacup
Femmecup
Fluercup
Ladycup
Meluna
Miacup
Mooncup
Yuuki
SiBell

Ecco invece l'elenco degli E- Commerce sia italiani che esteri ( che andrò ad aggiornare man mano ):

http://www.labottegadellaluna.it/
http://www.saicosatispalmi.com/
http://www.leastore.fi/
http://www.femininewear.co.uk/
https://www.coppetta-mestruale.it/
http://www.ilpasserolavabile.it/
http://www.tretopini.it/tutti-i-prodotti-tretopini.html
http://www.adorashop.it/ 


IL Blog sulle coppette Lunethica organizza gratuitamente gruppi d'acquista per risparmiare!


Se invece siete state interessate dal mio post e avete dubbi incertezze e domande potete tranquillamente iscrivervi nel forum attivo La Coppeta Mestruale e sulla pagina Facebook DONNE CON LA COPPETTA e parlare con chi già la usa da tempo e può aiutarvi!



UTILIZZARE LA COPPETTA MESTRUALE NON è SOLO UN AIUTO PER NOI DONNE A VIVERE MEGLIO IL PERIODO DELLE MESTRUAZIONI MA ANCHE UN MODO PER PENSARE ALL'AMBIENTE E ALLE PROPIE FINANZE!

Una coppetta in genere ha un costo che varia da 18€ a 20€, ha una durata di circa 10/15 anni e ci permette di non dover più imbardarci come se dovessimo fare la guerra con prodotti irritanti e scomodi XD, niente più immondizia inquinante quindi grande aiuto per l'ambiente e farete una sola spesa senza dover acquistare altro! per  molto tempo!

5 commenti:

  1. ottimo post!!! molto esauriente ed utile^^

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    1. Grazie ne sono contenta, speravo proprio che venisse così! :D

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  2. sai che non sapevo queste info sulla cervice!! mi hai aperto la mente!! io mi trovo strabene con la coppetta è fantastica, mi sento + fresca + pulita e non ho + irritazioni ne infezioni vaginali da quando la uso (cosa che in passato mi succedeva veramente molto spesso) è un'invenzione stupenda!! ne parlo con entusiasmo a tutte le mie amiche e ne ho convertite già alcune :)

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    1. sono contenta di esserti stata utile, anche io ho scoperto un mucchio di cose da quando ho cercato info sulla coppetta! Speriamo che vada bene anche a me!! :)

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  3. http://menstrualcup.co/it/le-marche/

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